A tutti capita di vivere un momento di stallo, la fine di una relazione, un fallimento professionale o una crisi interiore che lascia una sensazione di vuoto e caos. Come si ritrova la strada quando tutto sembra crollare? La risposta non sta nel dimenticare il passato, ma nell’imparare a ricostruire. In «L’arte di ricominciare. I sei giorni della creazione e l’inizio del discernimento», don Fabio Rosini offre una vera e propria mappa spirituale ed esistenziale per trasformare le nostre macerie in un nuovo inizio.
Nato a Roma nel 1961, don Fabio Rosini è un presbitero romano, musicista prima di entrare in seminario, e attualmente direttore del Servizio per le Vocazioni della Diocesi di Roma.
È una delle figure più rilevanti e amate della pastorale giovanile italiana. Nei primi anni ’90 ha dato vita al progetto dei «Dieci Comandamenti», un percorso di catechesi per giovani volto a introdurli al discernimento della volontà di Dio, che si è rapidamente diffuso in tutta Italia e all’estero, cambiando la vita di migliaia di ragazzi. Noto per il suo stile comunicativo schietto, ironico, a tratti tagliente ma profondamente paterno, collabora stabilmente con Radio Vaticana ed è autore di numerosi bestseller di spiritualità (tra cui Solo l’amore crea e L’arte di guarire). La sua missione è da sempre quella di aiutare le persone a passare da una vita “sopravvissuta” a una vita piena e autentica.
Prendendo come filo conduttore il racconto della Genesi – la creazione del mondo in sei giorni – don Fabio Rosini non fa un’esegesi astratta, ma applica la Parola di Dio alla psicologia e alla quotidianità dell’uomo moderno. Quando la nostra vita è “deserta e vuota”, Dio non la distrugge: inizia a fare ordine.
I punti chiave del percorso proposto nel libro sono:
Il Primo Giorno (Separare la luce dalle tenebre): Ricominciare significa fare verità. Bisogna imparare a dare un nome alle cose, distinguendo ciò che ci fa bene (la luce) da ciò che ci intossica (le tenebre).
Il discernimento come bussola: Rosini demolisce l’idea di una fede fatta di doveri morali. La vita spirituale è l’arte di ascoltare la realtà e fare scelte sagge, liberandosi dalle false aspettative degli altri.
Accettare il limite: La creazione avviene per tappe. Non si può cambiare tutto e subito; occorre accettare i propri ritmi, i propri confini e i propri fallimenti come lo spazio in cui Dio può finalmente operare.
«L’arte di ricominciare» è un libro “terapeutico” per lo spirito. È un invito a smettere di piangersi addosso e a scoprire che ogni fine, nel progetto di Dio, è sempre il materiale di partenza per un inizio ancora più bello.