Mer. Ott 28th, 2026

Se siete alla ricerca di un cinema d’altri tempi, capace di fondere lo spettacolo visivo dei grandi numeri con un’inaspettata profondità psicologica, la sezione dei classici storici di Prime Video nasconde una perla assoluta: Barabba, il kolossal del 1961 diretto da Richard Fleischer e prodotto da Dino De Laurentiis.

Tratto dal romanzo omonimo del premio Nobel Pär Lagerkvist, questo film si stacca con decisione dalla massa dei peplum (i film storici in costume dell’epoca) per offrire una riflessione tormentata e modernissima sulla fede, il destino e il senso di colpa.

La trama: la vita di un condannato a vivere

L’incipit del film è uno dei momenti più famosi della storia del cinema e dei racconti biblici: il governatore Ponzio Pilato offre alla folla di Gerusalemme la scelta su chi salvare tra Gesù di Nazareth e il ladrone Barabba. La folla urla il nome di quest’ultimo.

Da quel momento, la pellicola segue la vita di Barabba (interpretato da un monumentale Anthony Quinn), un uomo letteralmente “condannato a vivere” al posto di un altro. Il film non racconta una conversione fulminea, ma il lungo, doloroso e disperato vagabondare di un uomo rude che cerca di capire perché la sua vita sia stata scambiata con quella di un uomo che molti ritengono il Figlio di Dio. Dalle miniere di zolfo della Sicilia fino all’arena dei gladiatori a Roma, la sua esistenza diventa una continua fuga dal divino.